San Francesco, il "runner francescano" e la gratitudine: l’infinitamente piccolo come porta per l'oltre
- Emanuele Costanzo

- 3 giorni fa
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Aggiornamento: 3 giorni fa

San Francesco d’Assisi è stato, a suo modo, il primo “fisico della sintonizzazione”. Il suo segreto era la capacità di scorgere l’immenso nel minuscolo: se per la scienza moderna la coscienza non locale attraversa ogni cellula, per Francesco l’amore attraversava ogni “fratello atomo”.
In questo nuovo saggio del progetto Run in Balance®, la visionarietà francescana incontra la biomeccanica del Metodo ReSuPe® e la cura della materia del S.A.P.N.®:
La Minorità come Accettazione Creativa: Il Runner Francescano non corre per dominare la strada o per sfidare il cronometro, ma per celebrare il movimento di ogni singola cellula che danza con l’universo.
La Gratitudine come Decontrazione: Ringraziare l'asfalto, i pali della luce all'alba o l'acqua di una fontanella non è solo una riflessione poetica, ma un atto fisico. La gratitudine decontrae la pelvi, allarga il respiro ed elimina il "rumore di fondo" dell'ego.
La Pelvi come Altare: Quando la corsa si fa liturgia, il Respiro diventa invocazione, il Suono canto di lode e la Pelvi il punto d'appoggio su cui la materia si allinea per accogliere l'eterno.
Un viaggio tra la lode alle piccole cose e la vastità della sincronia universale.





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